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Benvenuti nel sito italiano dedicato al Doctor Who realizzato da Mauro Agnoli, ovvero il sottoscritto, per Tivulandia. Diversamente dall'enorme mole di informazioni rintracciabili sulla serie su Internet, questo sito vuole essere un'ordinata e sistematica presentazione che, realizzando un ideale connubio tra testo ed immagini, cerchi di introdurre il pubblico italiano in modo semplice e gradevole allo studio della serie di fantascienza più fantasiosa e longeva della storia della TV mondiale. Una breve descrizione delle pagine disponibili: HOME: la presente pagina offre una descrizione generale della serie. OLD NEW: entriamo leggermente più nello specifico ed esaminiamo sia la nuova che la vecchia serie. GENESIS: questa pagina ospiterà in modo fisso l'articolo sulla nascita della serie nel 1963, ma in testata si potranno aprire diversi link a pagine dedicate a vari argomenti e personaggi, tutti volti a spiegare la genesi dei vari serials e stagioni. ACTORS: una carrellata sui personaggi principali e su quelli minori ricorrenti. SERIALS: due pagine molto dettagliate con l'elenco di tutte le avventure. PLOTS: due pagine con l'elenco essenziale generale di tutte le avventure; ogni serial col tempo verrà linkato ad una pagina monografica molto specifica ed esauriente. RELEASES: tutte le uscite DVD e CD in due pagine. SPIN OFF: tutte le produzioni legate al mondo del Doctor Who in un elenco con voci che, tempo permettendo, verranno linkate ad interessanti pagine monografiche. |
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DOCTOR WHO: 47 ANNI PER 31 STAGIONI DI PURA FANTASCIENZA INGLESE In questo saggio esternerò la mia vecchia insana passione per questo mitico telefilm di produzione inglese, passione a tratti sopita ma mai venuta meno ed oggi fortemente rinnovata, grazie ad Internet ma soprattutto ai miei due vecchi numeri di Epi-Log (Febbraio ed Aprile 1993), che contenevano già la trama di tutti i serial della vecchia serie del Doctor Who ed un sacco di informazioni dettagliate sul cast, sugli episodi e sulle curiosità in generale: attendo suggerimenti o segnalazioni di errori per poter migliorare il testo. Ringrazio inoltre per le immagini: il sito Internet della BBC e le Shillpages. Ringrazio infine Outpost Gallifrey e Wikipedia per molte informazioni qui accennate. |
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IN ONDA DAL 1963 Doctor Who viene trasmesso in TV sulla rete inglese BBC dal novembre del 1963, ovvero da circa 47 anni. La produzione è stata interrotta per un anno e mezzo tra marzo 1985 e settembre 1986 ma soprattutto tra il 1989 ed il 2005, anche se in questo lungo periodo di 15 anni la febbre per il Doctor Who non si è placata e, oltre al film TV del 1996, sono state prodotte diverse opere audiovisive legate alla serie. Sono state realizzate 26 stagioni della vecchie serie più 5 della nuova, per un totale di 31 stagioni e 11 Dottori. La creazione del telefilm avvenne a più mani, Sydney Newman, Donald Wilson, Verity Lambert, ma una delle personalità di spicco fu sicuramente Terry Nation, che oltretutto è indubbiamente l’inventore dei Dalek, i nemici più affascinanti e persistenti della serie (assieme ai Cybermen e a The Master, ovvero i Ciberniani o Cyber Uomini e il Maestro o Dominatore). Il primato del Doctor Who non è solo di longevità (in effetti nella storia della TV è la serie di fantascienza più lunga in assoluto), ma anche di primogenia, in quanto ha preceduto i vari Star Trek e Spazio 1999. |
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IL DOTTORE La storia principale ruota attorno ad un misterioso alieno che tutti chiamano il Dottore, il quale viaggia nel tempo e nello spazio, a bordo di un’astronave denominata TARDIS (Time And Relative Dimension In Space). Ogni viaggio del Dottore occupa un numero sempre diverso di episodi, che può variare dai 3, ai 4, ai 6 o addirittura ai 12 del serial #21. Appunto per questo, più che di episodi parleremo di serial o di avventure. Il Dottore ed i suoi compagni di viaggio sono solo una scusa per imbastire le più folli ed affascinanti storie ed ambientazioni fantascientifiche e storiche. Inizialmente, le avventure erano divise appunto tra fantascientifiche e storiche, ma il genere puramente storico (10 serial in tutto) ben presto venne abbandonato già durante le avventure del secondo Dottore (The Highlanders, quarta stagione, è l’ultima avventura puramente storica del Doctor Who). Il Dottore ha viaggiato altre volte nel passato, da quel momento in poi, ma diversi elementi fantascientifici hanno sempre fatto la loro intrusione. Il terzo Dottore agisce spesso nel presente, a causa di una punizione ricevuta dai suoi simili, mentre il quarto si libera dai vincoli imposti al terzo e da lì in poi le avventure del Dottore sono soprattutto fantascientifiche. |
IL
SIGNORE DEL MISTERO
Nella prima puntata il Dottore viene chiamato Dottor Foreman, essendo egli il nonno di Susan, ma a tale appellativo il vecchio viaggiatore reagisce rispondendo appunto "Doctor Who?" ovvero "Dottor Chi?", in quanto Foreman non è il suo nome e non vi è abituato. Nella serie quindi il Dottore non viene mai chiamato "Doctor Who": preferisce in genere lo pseudonimo di John Smith o semplicemente "Dottore". Diversamente, nei film per il cinema con Peter Cushing, che rivisitano il personaggio e il suo universo rispetto alla serie televisiva, il protagonista si riferisce a se stesso effettivamente come "Doctor Who". Inizialmente del Dottore si sa pochissimo, è un vecchio signore che viaggia nel tempo e nello spazio con la nipote Susan. Col passare degli anni e delle avventure, scopriamo che il Dottore è un Signore del Tempo (Time Lord) ribelle, che ha lasciato il pianeta natale Gallifrey, rubando un’astronave difettosa e sfidando la sua stessa razza di aristocratici onnipotenti, per viaggiare nell’universo a caccia di curiosità e avventure, un atto, questo, proibito dalle severissime leggi di non intervento, promulgate dai Signori del Tempo. Senza cambiare il corso degli eventi, il Dottore è il paladino della giustizia e soprattutto combatte contro quei nemici che vorrebbero sottomettere l’universo al loro volere e cambiare così il corso degli avvenimenti, vere e proprie aberranti creature come i Dalek (dalla prima stagione) e i Cybermen (dalla quarta), entrambi incontrati per la prima volta dal primo Dottore. Il Dottore ha seri problemi anche con esponenti della sua razza, specialmente con il Dominatore (The Master), un malvagio Signore del Tempo che fa la sua prima apparizione nell’ottava stagione contro il terzo Dottore. Ma più che un eroe, il Dottore è definibile come un curioso, e proprio qui sta la novità vincente del telefilm: il Dottore viaggia per conoscere, per imparare, più che per diventare un eroe da fumetto, e questo è anche il motivo per cui lascia Gallifrey. Per quanto riguarda la fisiologia dei Signori del Tempo, essa differisce in alcuni aspetti chiave rispetto a quella umana: il Dottore ha due cuori, un sistema respiratorio di esclusione che gli permette di respirare senza aria ed una temperatura corporea interna di 15-16 gradi centigradi. Ha inoltre una resistenza agli effetti temporali, così come alcune abilità telepatiche. |
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| UN ESSERE IMMORTALE Il Dottore è un personaggio bizzarro, semi-immortale, con la capacità di rigenerarsi in un nuovo corpo, se quello precedente viene danneggiato irreparabilmente. Quando il Dottore si rigenera, diventa in effetti un’altra persona, con un altro carattere ma con gli stessi ricordi delle incarnazioni già vissute. Il processo è spesso molto instabile, specialmente appena prima e dopo la rigenerazione. La prima rigenerazione avvenne per motivi poco nobili: il primo attore che recitò la parte del Dottore, William Hartnell, nel 1966 fu costretto a lasciare il telefilm per motivi di salute, che a un certo punto lo videro in contrapposizione con i produttori della serie. Da lì in poi, la rigenerazione fu una facile scusa quando la produzione voleva liberarsi di un attore o quando, assai più spesso, un attore voleva liberarsi di un ruolo che rischiava di caratterizzare troppo marcatamente tutta la sua carriera artistica. Il Dottore più longevo (in termini di episodi girati) ed amato è il quarto, interpretato da Tom Baker (anche in Italia il telefilm è arrivato per la prima volta nel biennio 1980-1981 col volto di questo straordinario interprete). Proprio durante un'avventura interpretata da Tom Baker, The Brain of Morbius, scopriamo che quello che noi conosciamo come Primo Dottore in realtà era stato preceduto da molti altri, ecco perchè il Dottore è così vecchio: è un personaggio misterioso la cui storia integrale non sapremo mai. |
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I
COMPAGNI
I compagni di viaggio del Dottore sono un elemento importantissimo, anche se costoro cambiano continuamente e nei modi più disparati: è sempre diverso il modo in cui il Dottore li incontra, o come essi entrano a bordo del TARDIS, o come si separano definitivamente dal Dottore. I compagni di solito sono umani, ma a volte anche alieni (persino Signori del Tempo, come Romana nelle stagioni 16-18). Provengono dal passato, dal presente o dal futuro, ed il Dottore li incontra nei modi più diversi. Talvolta i compagni viaggiano per scelta, altre volte salgono a bordo del TARDIS contro la loro volontà, ma mai costretti dal Dottore, quanto, più che altro, da circostanze fortuite. I compagni infine si separano nei modi più diversi: chi decide di tornare a casa, chi si innamora e decide di restare in un certo periodo storico, chi addirittura perde la vita. Viaggiare col Dottore infatti è affascinante, ma può essere anche molto pericoloso e la propria incolumità non è garantita. Soprattutto, i compagni servono ad alleviare la solitudine esistenziale del Dottore e ad assisterlo quando si rigenera: diversi compagni in effetti sono rimasti più a lungo di un singolo Dottore, un esempio per tutti Rose ed il nono Dottore. |
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IL TARDIS Il TARDIS non ha una forma precisa ed ogni volta che si effettua un viaggio la navicella muta il suo aspetto in un qualunque oggetto dell'epoca. Tuttavia durante un viaggio effettuato nel 1963 tale meccanismo si guastò, facendo assumere permanentemente all'astronave le fattezze di una cabina telefonica della polizia inglese. Le dimensioni del TARDIS sono illusorie: sebbene visto dall'esterno sia solo una piccola cabina telefonica, all'interno il veicolo è molto spazioso. Il TARDIS ha la capacità di tradurre ogni lingua esistente direttamente nella testa del suo equipaggio, in modo da rendere possibili le comunicazioni con altri popoli. Spesso modifica le coordinate impostate dal Dottore, precipitandolo in dimensioni parallele o in epoche non contemplate dall'itinerario iniziale. Nell'eventualità di trovarsi alla deriva nello spazio, senza alcun controllo, il veicolo si aggancia alla fonte di gravità più vicina alla sua posizione e vi atterra. Si accede al TARDIS grazie ad una normale chiave, della quale è in possesso solo il Dottore. |
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UN'ASTRONAVE AFFASCINANTE Quindi, da questa prima descrizione, è ovvio che il TARDIS è un’astronave molto diversa da tutto ciò che si era visto fino al 1963 in TV o al cinema, anche perché la produzione doveva tenere conto di un budget molto limitato per gli effetti speciali e i modellini. Come già osservato prima, esternamente il TARDIS ha l’aspetto di una ristretta cabina telefonica della polizia inglese degli anni ’60, ma quando si supera l’ingresso delle due porticine basculanti, ci si ritrova in un grande ambiente tecnologico celato all’interno, grazie ad un ingegnoso sistema interdimensionale. Il circuito Camaleonte (Chameleon circuit) permette al TARDIS di essere visto all’esterno appunto come una cabina telefonica: ovviamente il Dottore deve viaggiare in incognito e non può essere scoperto. All’interno, l’astronave prevede una zona centrale sotto la quale è alloggiato il Cuore del TARDIS: questa consolle è dotata di comandi complicatissimi che solo il Dottore sa azionare per i suoi viaggi. Poi esistono stanze per il riposo notturno e armadi pieni di vestiti da indossare nel caso si finisca in una certa epoca storica. Il Dottore è sempre molto attento a non turbare il corso della storia e dei suoi avvenimenti, anche solo salvare la vita ad un singolo uomo insignificante, può cambiare tutte le regole del gioco. A volte il Dottore si rende conto che il suo intervento ha provocato cambiamenti storici negativi a cui deve prontamente porre riparo. Tornando al TARDIS, pur dopo 47 anni di vita del telefilm, ancora oggi non siamo esattamente in grado di affermare la vera natura del suo potere: la tecnologia dei Signori del Tempo è troppo avanzata per noi limitati Terrestri, al punto che difficilmente potremmo capire che il TARDIS in realtà ha un’anima indipendente, ma di difficile comprensione. IL TARDIS E IL DOTTORE Nel corso della serie il TARDIS ha assunto in fondo anche le personalità dei vari Dottori. Il primo Dottore, ad esempio, era un vecchio signore buono e generoso, ma anche un po’ arcigno, amnesiaco ed antipatico. Viaggiava con grande imprudenza, ed il TARDIS rispecchiava la mancanza di sicurezza che il Dottore trasmetteva ai suoi compagni: in effetti il TARDIS è difettoso, ed ogni volta che si parte non si sa mai dove arriverà. Con gli anni e con i vari Dottori, anche il TARDIS è cambiato. Nell'avventura #86 col Quarto Dottore (Tom Baker), The Masque of Mandragora, apprendiamo che esiste nel TARDIS un corridoio che conduce ad una stanza segreta dove è alloggiato il precedente Cuore del TARDIS, dove presumibilmente viaggiavano i Dottori precedenti a quello che noi conosciamo come il Primo. Nel serial #117, Castrovalva, scopriamo assieme al Quinto Dottore, interpretato da Peter Davison, un TARDIS labirintico e affascinante, mentre il TARDIS del nono dottore, interpretato da Christopher Eccleston, è un’astronave futuristica e affidabile che raggiunge con buona approssimazione il periodo storico desiderato. Un altro elemento affascinante del telefilm è proprio questa mancanza di sicurezza nei viaggi del Dottore: non sappiamo mai cosa succederà, dove andremo a finire, chi incontreremo, se riusciremo a risolvere la situazione o addirittura se torneremo vivi dalla missione. L’importante è godersi il rumore geniale col quale il TARDIS decolla, quel WOOOSSHHH intermittente che rimane ancora oggi uno dei marchi di fabbrica del Doctor Who. IL MAGGIORE LETHBRIDGE-STEWART Già dalla quinta stagione compare un personaggio che più che fisso sarà ricorrente, ovvero il Maggiore (Brigadier) Alastair Gordon Lethbridge-Stewart, che nella sesta stagione viene messo a capo della UNIT (United Nations Intelligence Taskforce), una forza militare che collaborerà frequentemente col Dottore per sventare i piani d’invasione della Terra da parte delle varie razze aliene. L’importanza di questo personaggio è centrale nelle stagioni 7-13, anche se il mitico Maggiore o Brigadiere si vedrà fino alla stagione 26, quando sarà in pensione. L’attore che lo interpreta, Nicholas Courtney, è ancora vivo e vegeto e recentemente è apparso in un episodio di The Sarah Jane Adventures, un’altra serie TV inglese nata da una costola del Doctor Who. Di nuovo nei panni del Maggiore, quindi, dopo ben 40 anni. Da questo particolare e da tantissimi altri, è facile inferire che la storia del Dottore è piena zeppa di collegamenti, riferimenti, rimandi, che solo i fans più competenti possono maneggiare con disinvoltura. Pur essendo ogni serial o storia perfettamente comprensibile nella propria autonomia, la continuity si presenta invece complicatissima ma di grande fascino allo stesso tempo. Basti pensare che alcuni paradossi temporali permettono ai vari Dottori di coesistere nello stesso serial, ecco perché sono stati realizzati negli anni diversi prodotti dal titolo I Tre Dottori, I Cinque Dottori, I Due Dottori, o perché il Quinto Dottore compare a fianco del Decimo in Time Crash. |
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